E' possibile applicare un collegamento ipertestuale direttamente a del testo, ad un'immagine o ad una sua parte, ovvero ad una mappa immagine. Per cui, essendo a questo punto chiare sia la gestione del testo, sia quella delle immagini, risulta più semplice comprendere l'inserimento dei collegamenti usando Dreamweaver.
Si noti come sia sul testo;

sia sulle immagini. Si noti come Dreamweaver, quando l'immagine è un link, inserisce automaticamente nel campo border il valore zero. Questo perché, mentre il bordo di un immagine normale, se non specificato, assume come valore di default 0, se l'immagine è un link di default viene contornata da un bordo che ha gli stessi colori dei link testuali, ovvero quelli impostati con le proprietà di pagina. se tuttavia si vuole che l'immagine link sia contornata dal bordo, ovviamente è sempre possibile eliminare il valore zero dal campo border;

sia sulle mappe immagine

Dreamweaver, nella parte superiore del pannello Property, mostra un campo: Link dove inserire il collegamento.
Il link può essere direttamente digitato nel campo omonimo oppure si può cliccare sull'icona cartella - navigare nel disco - e selezionare il file da associare al documento.

E' anche possibile, una volta selezionato l'elemento della pagina da linkare, trascinare l'icona puntatore su un file del pannello Site.

Quando si crea un link, Dreamweaver si comporta in modo analogo all'inserimento delle immagini ovvero:
Per un approfondimento di quanto detto sopra si confronti l'apposita sezione del capitolo sull'inserimento delle immagini, viste le forti analogie.
Quanto finora esposto si riferisce ai cosiddetti collegamenti relativi. Ad esempio un collegamento del tipo portofolio/sito_1/index.htm sta a significare che ho creato, all'interno del sito http://my_site.com, un collegamento al file index.htm che si trova nella sotto-sottocartella portofolio/sito_1/, dunque il collegamento assoluto, in questo caso, si potrebbe esprimere in questo modo http://my_site.com/portofolio/sito_1/index.htm.
Normalmente i collegamenti relativi si utilizzano all'interno del proprio sito e quelli assoluti per risorse esterne al sito. Tuttavia, qualora si imposti in una pagina come base target l'URL di un altro sito, è possibile usare dei collegamenti relativi a pagine interne dell'altro sito. Ad esempio se utilizza come base target di una pagina http://www.macromedia.com/ per scrivere il collegamento alla pagina interna http://www.macromedia.com/it/software/dreamweaver/, sarà sufficiente scrivere nel campo Link del pannello Property it/software/dreamweaver/.
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Una volta inserito un link nel pannello Property, il menù a discesa Target diventa attivo e propone i seguenti target: _blank, _parent, _self e _top, più i vari nomi dei frames, nel caso di una pagina con frames. Il significato dei target _parent e _top verrà illustrato nel capitolo sui frame, il target _self è il comportamento predefinito delle finestre del browser, ovvero l'apertura di una nuova pagina all'interno della stessa finestra, per cui al di fuori del contesto di un frameset, in genere, non ha significato. Il target _blank apre il collegamento in una nuova finestra, lasciando aperta sullo sfondo la finestra che ha aperto collegamento. Si può indicare come base target di una pagina il target _blank quando si vuole che i collegamenti di quella pagina si aprano, per impostazione predefinita, in un'altra finestra del browser. In questo caso nei singoli link non sarà necessario specificare il target _blank, definito a livello di pagina. Tuttavia se si vuole aprire qualche link nella stessa finestra del browser, bisognerà, in questo caso, specificare il target _self, anche se non si lavora con i frames, inoltre poiché Dreamweaver inserisce di default l'attributo href bisogna comunque specificare l'URL del sito, oppure cancellare questo attributo da Code View, se si vuole verificare sul proprio PC questo tipo di link.
Gli esempi finora illustrati riguardano l'apertura di pagine web, ma è possibile utlizzare i link per fare scaricare dei files, la procedura è piuttosto semplice, nella gran parte dei casi basterà comprimere un file in formato zip e creare un collegamento a quel file di questo tipo mio_file.zip nel caso di collegamenti relativi, oppure http://my_site.com/mio_file.zip nel caso di collegamenti assoluti.
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